Violino – corso propedeutico

Docenti: Alberto Bologni, Luca Celoni

 

Si accede al corso propedeutico in VIOLINO previo superamento di un esame di ammissione così articolato e nei limiti dei posti disponibili.

 

Prima prova – accertamento del talento e della preparazione tecnico-musicale del candidato nella disciplina di indirizzo secondo il seguente programma:
1)Esecuzione di una scala scelta dalla commissione tra sol magg, la magg, si bem. magg. a tre ottave con relativi arpeggi, sciolta e con alcuni colpi d’arco a piacere;
2)R. Kreutzer: Esecuzione di 2 studi estratti 24 ore prima tra 10 presentati dal candidato;
3)Esecuzione di una sonata barocca a scelta del candidato;
4)Lettura estemporanea di un facile brano.

 

Seconda prova – accertamento delle competenze teoriche e teorico-pratiche:

a) lettura parlata di un solfeggio in chiave di sol e in chiave di fa:
tratto da “Mario Fulgoni- Manuale di Solfeggio vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 5)
Oppure da “Il Nuovo Pozzoli – Solfeggi parlati e Cantati vol. 1” (da capitoto 1 a capitolo 4);
b) lettura cantata di un solfeggio senza accompagnamento: tratto da “Mario Fulgoni – Manuale di Musica vol. 1” (fino pag. 64);
c) dar prova di saper scrivere sotto dettatura un facile brano melodico;
d) prova di cultura: alcune domande su argomenti teorico musicali di base.

 

I candidati che abbiano superato la prima prova ma che non abbiano conseguito l’idoneità alla seconda prova sono ammessi con un debito formativo che dovrà essere recuperato nel corso del primo anno di frequenza.