Corno – corso propedeutico

Docente: Gianfranco Dini

 

Si accede al corso propedeutico in CORNO previo superamento di un esame di ammissione così articolato e nei limiti dei posti disponibili.

 

Prima prova – accertamento del talento e della preparazione tecnico-musicale del candidato nella disciplina di indirizzo secondo il seguente programma:
1)Esecuzione di un facile brano per Corno con accompagnamento del Pianoforte a scelta del Candidato;
2)Esecuzione di due scale con relativi arpeggi a scelta della Commissione fino a 3 bemolle o 3 diesis;
3)Esecuzione di un facile brano a scelta della Commissione da eseguirsi a prima vista;
4)Esecuzione di tre studi a scelta del candidato rispettivamente tratti da i seguenti Metodi per corno:
C. Kopprasch: 60 studi;
F. Bartolini: Metodo per Corno a cilindri – Seconda parte;
E. De Angelis: Metodo Completo per Corno – Seconda e Terza parte.

 

Seconda prova – accertamento delle competenze teoriche e teorico-pratiche:

a) lettura parlata di un solfeggio in chiave di sol e in chiave di fa:
tratto da “Mario Fulgoni- Manuale di Solfeggio vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 5)
Oppure da “Il Nuovo Pozzoli – Solfeggi parlati e Cantati vol. 1” (da capitoto 1 a capitolo 4);
b) lettura cantata di un solfeggio senza accompagnamento: tratto da “Mario Fulgoni – Manuale di Musica vol. 1” (fino pag. 64);
c) dar prova di saper scrivere sotto dettatura un facile brano melodico;
d) prova di cultura: alcune domande su argomenti teorico musicali di base.

 

I candidati che abbiano superato la prima prova ma che non abbiano conseguito l’idoneità alla seconda prova sono ammessi con un debito formativo che dovrà essere recuperato nel corso del primo anno di frequenza.