Canto – Diploma accademico di II livello

Corso di Diploma Accademico di secondo livello in CANTO (indirizzo interpretativo-compositivo)

Docenti: Giovanni Dagnino, Maria Pia Ionata

 

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli allievi una preparazione completa ed esaustiva dal punto di vista tecnico, interpretativo e culturale per far sì che possano affacciarsi al mondo del lavoro con una ottima preparazione tecnica e con un repertorio di ruoli completi studiati. L’obiettivo principale è infatti quello di studiare nel corso dei 2 anni almeno 5 ruoli completi d’opera scelti tra quelli confacenti alla vocalità dell’allievo ma che presentino differenze stilistiche e tecniche che nel corso del biennio dovranno essere oggetto di approfondimento. L’allievo ideale è rappresentato dal cantante che possedendo basi tecniche buone e livello musicale altrettanto buono, desideri migliorare e soprattutto completare la propria preparazione affrontando lo studio di ruoli operistici completi, completando così il percorso formativo degli anni precedenti. Il livello di preparazione garantito dall’attuale Diploma di Canto dell’ordinamento tradizionale, o di un triennio di I livello, rappresenta il livello minimo e ideale di “entrata” al Biennio.

Titolo di studio per l’ammissione

L’accesso ai Corsi accademici di II livello non prevede limiti d’età e di nazionalità. È subordinato al superamento di un esame di ammissione e all’effettiva disponibilità di posti. Possono presentare domanda di accesso ai corsi:
a) studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso Conservatori Statali di Musica e Istituti Musicali Pareggiati italiani, ovvero Istituzioni straniere di pari grado;
b) studenti in possesso di un diploma di Conservatorio (vecchio ordinamento);
c) studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente.
 

PROVA DI AMMISSIONE TRAMITE L’INVIO DI VIDEO SOLO PER L’A.A. 2020/2021

  1. video contenente 2 arie d’opera eseguite di seguito senza interruzione (a parte le consuete pause per cambio spartito da parte del pianista) dal 1700 ad oggi, di cui una in italiano ed una in lingua straniera
  2. video contenente 2 arie da oratorio eseguite di seguito senza interruzione (a parte le consuete pause per cambio spartito da parte del pianista), le arie devono essere possibilmente di epoche ed autori diversi, dal 1600 al 1800.
  3. video contenente 2 brani da camera eseguiti di seguito senza interruzione (a parte le consuete pause per cambio spartito da parte del pianista). Almeno una delle due arie deve essere stata composta a partire dall’anno 1900, ed una deve essere in lingua straniera.
  4. video di 4 minuti massimo in cui il candidato parli di sé, specificando in lingua italiana ed in maniera chiara: nome e cognome,  età, ruolo vocale, anni di studio del Canto, esperienze di concerti, opere o in genere e repertorio studiato.

CFA: 21
Ore di docenza : 35

Contenuti formativi: Il corso si prefigge completare a tutto tondo la preparazione dei discenti migliorando soprattutto gli aspetti interpretativi e perfezionando quelli tecnici, per preparare gli studenti in maniera “reale” alla vita professionale. In particolare è previsto che nel corso dei due anni, venga effettuato lo studio di 5 spartiti completi d’opera scelti secondo le vocalità più confacenti a quelle degli studenti. Questo patrimonio acquisito, costituirà un valido passaporto per poter accedere al mondo del lavoro.

Bibliografia e repertori: il repertorio verrà scelto dal docente in base alle attitudini vocali del discente ed al livello di capacità tecnica raggiunto. Il primo anno verranno studiati 2 spartiti completi, il secondo anno 3 spartiti.

Modalità dell’esame: esecuzione musicale secondo lo schema seguente:
1. esecuzione a memoria delle due opere studiate (arie, scene d‘assieme, concertati);
2. colloquio di carattere generale sugli aspetti drammaturgici del personaggio interpretato, sugli aspetti tecnico-stilistici che la scrittura vocale richiede;
3. nozioni sugli autori.

CFA : 21
Ore di lezione : 35

Contenuti formativi: vedi primo anno.

Bibliografia: vedi primo anno.

Modalità dell’esame: esecuzione musicale secondo lo schema seguente:
1. esecuzione a memoria delle tre opere studiate nelle sue parti più importanti (arie, scene d‘assieme, concertati);
2. colloquio di carattere generale sugli aspetti drammaturgici del personaggio interpretato, sugli aspetti tecnico-stilistici che la scrittura vocale richiede;
3. nozioni sugli autori.

CFA: 9

Per gli allievi immatricolati dall’anno accademico 2018/2019 la prova finale potrà essere svolta in due diverse tipologie:

TIPOLOGIA A:
1.Recital della durata di 25-35 minuti in relazione alla tesi assegnata dal docente (la tesi potrà avere anche un carattere cameristico);
2.Discussione di un elaborato scritto, prodotto dallo studente e depositato presso la segreteria didattica dell’Istituto.
Durante la prova finale non potranno essere eseguiti brani tratti dalle opere studiate durante il biennio.

TIPOLOGIA B:
esecuzione tra 30 e 40 minuti (con possibilità di eseguire pezzi d’assieme). La differenza tra le tesi dovrebbe stare più nella difficoltà dei pezzi che nella durata, non potendo pretendere da un cantante che si esibisca per più di 40 minuti continuati.