Il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, in convenzione con il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, con il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, con il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano, con il Conservatorio “Maderna-Lettimi” di Cesena-Rimini, con il Conservatorio “G. Verdi” di Como, con il Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona, con il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, con il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, con il Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca, con il Conservatorio “Vecchi Tonelli” di Modena e Carpi, con il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, con il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, con il Conservatorio “A. Boito” di Parma, con il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, con il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona, con il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, istituisce per l’anno accademico 2026-27 (XLII ciclo) il Corso di dottorato di ricerca di interesse nazionale in “Artistic Research on Musical Heritage”.
Il Corso di dottorato ha sede amministrativa nel Conservatorio di Castelfranco Veneto e ha durata triennale a decorrere dal 1° dicembre 2026.
Il Corso di dottorato di ricerca di interesse nazionale in “Artistic Research on Musical Heritage” affronta il tema della ricerca nell’ambito dell’alta formazione artistica e musicale con approcci multidisciplinari e innovativi capaci di rispondere alle attuali esigenze di conoscenza, di tutela e di valorizzazione del patrimonio musicale. A tale scopo viene fornita ai dottorandi una ampia gamma di conoscenze e competenze che si giova di un approccio il più possibile trasversale, in grado di compenetrare le tradizionali discipline musicali/musicologiche e quelle scientifiche/tecnologiche.
Il dottorato si articola in dieci percorsi formativi (curricola) differenziati, ma fortemente interconnessi:
- TUTELA DEL PATRIMONIO MUSICALE (TPM);
- TECNOLOGIE IMMERSIVE APPLICATE ALLA MUSICA (TIM);
- STORIOGRAFIA E FILOLOGIA MUSICALE (SFM);
- BIBLIOTECONOMIA E BIBLIOGRAFIA MUSICALE (BBM);
- ARTI CREATIVE SONORE (ACS);
- INTERPRETAZIONE MUSICALE E ARTI PERFORMATIVE (IMAP);
- NUOVI LINGUAGGI MUSICALI (NLM);
- PEDAGOGIA E DIDATTICA MUSICALE (PDM);
- MUSICOTERAPIA E NEUROSCIENZE (MTN);
- PERFORMANCE & AUDIENCE (PAU).
Ciascun curricolo disciplinare presenta e illustra le proprie specificità, le metodologie adottate, gli strumenti di indagine, le modalità di validazione dei risultati raggiunti, operando in stretta sinergia con i dipartimenti e i gruppi di ricerca attivi nelle diciassette istituzioni AFAM proponenti.
Presso il Conservatorio di Lucca sono stati attivati due curricula:
- Biblioteconomia e Bibliografia musicale (referente il dr. Paolo Giorgi, Direttore della Biblioteca del Conservatorio): si intende fornire ai dottorandi elevate competenze in biblioteconomia e bibliografia musicale, integrando percorsi di ricerca di ambito universitario e di ricerca artistica musicale nell’AFAM, allo scopo di formare una generazione di professionisti in grado di gestire la conservazione e valorizzazione dei beni musicali presenti sul territorio, con particolare attenzione agli archivi di personalità musicali, in una prospettiva di collaborazione disciplina con gli enti a loro dedicati presenti sul territorio lucchese e italiano; è incentivata dunque la presentazione di progetti di ricerca incentrati su personalità e istituzioni musicali, o tradizioni e repertori musicali legate a specifici luoghi o modalità di produzione musicale, con uno sguardo storiografico ampio e interdisciplinare
- Storiografia e Filologia musicale (referenti i docenti Lorenzo Ancillotti, Ottaviano Tenerani e Gian Luca Ulivelli): si intende fornire ai dottorandi elevate competenze nell’ambito dell’indagine storico-musicologica, poggiandone le basi teoretiche e operative sullo studio di due concetti fondamentali: il testo musicale, la sua storia e la sua fortuna, le forme della sua produzione e ricezione; il contesto, ovvero il complesso delle circostanze storiche e ambientali dentro le quali l’attività creatrice si è sviluppata. Sono dunque incentivati i progetti orientati alla ricostruzione storico-biografica di personalità significative della cultura e all’analisi del loro operato musicale culturale, secondo prospettive di ricerca interdisciplinare e metodologicamente comparativa. Il Conservatorio di Lucca incoraggia in particolare progetti di ricerca dedicati al patrimonio musicale lucchese e toscano, con particolare attenzione alla valorizzazione di repertori vocali e strumentali inediti o poco noti e alle relative prassi esecutive e performative.
Titolo di accesso: diploma accademico AFAM di secondo livello, oppure diploma AFAM vecchio ordinamento (congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore), oppure di laurea magistrale (DM n. 270/2004), o diploma di laurea specialistica universitaria, oppure di diploma di alaurea del vecchio ordinamento
Domanda di ammissione: compilata esclusivamente online tramite il form https://form.jotform.com/262333602819355
Scadenza di presentazione della domanda : 1 ottobre 2026, ore 12.00 CEST
Selezione dei candidati: tramite colloqui pubblici (svolti in presenza o in via telematica); i colloqui si svolgeranno nel mese di novembre 2026
Tutti i candidati interessati sono invitati alla partecipazione all’incontro informativo online previsto per lunedì 7 settembre 2026 alle ore 9.00, accessibile tramite piattaforma Meet all’indirizzo https://meet.google.com/vgw-hqnt-uuj. Saranno presenti i coordinatori del DIN e sara possibile avere informazioni sia di natura contenutistica sul dottorato sia di natura amministrativa.
La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro il termine perentorio del 1 ottobre 2026, ore 12.00 CET, esclusivamente compilando il modulo on-line all’indirizzo esclusivamente online tramite il form https://form.jotform.com/262333602819355
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