La Biblioteca del Conservatorio “L. Boccherini” presenta una notevole ricchezza di materiali musicali e bibliografici, segno anche della sua importanza storica nel contesto cittadino e provinciale di Lucca; la biblioteca nasce il 19 giugno 1837 grazie ad una decisione del Duca di Lucca S.A.R Carlo Lodovico, quale archivio musicale della Cappella di corte, poi trasformata in Istituto musicale nel 1842.
Il patrimonio bibliografico è costituito da diversi nuclei, per una consistenza totale di circa 40.000 documenti:
– una ricca collezione corrente e sempre in corso di aggiornamento di materiale musicale a stampa (partiture, partiturine, spartiti vocali e spartiti strumentali), repertori o strumenti bibliografici, e di saggistica di argomento musicale e musicologico;
– una collezione di periodici di argomento musicale, sia storici sia correnti;
– 4 fondi storici: il Nucleo Centrale (ovvero il patrimonio acquisito a partire dalla fondazione dell’Istituto musicale nel 1843 a circa il 1950), il Fondo Puccini (donato all’Istituto nel 1891 da Giacomo Puccini), il Fondo Bottini (contenente la biblioteca musicale della famiglia lucchese Bottini) e il Fondo Musica Sacra (contenente l’archivio della Cappella Musicale del Duomo di Lucca, dismesso nel secondo decennio del Novecento e trasferito poi all’Istituto);
– 19 fondi documentari di personalità musicali, di rilevanza sia locale sia nazionale; si segnalano in particolare il Fondo Alfredo Bonaccorsi, il Fondo Gaetano Luporini, il Fondo Gaetano Giani-Luporini, il Fondo Enzo Borlenghi, il Fondo Sylvano Bussotti.
Elencando le macrotipologie documentarie, questa la consistenza sommaria:
– ca. 8.000 manoscritti musicali (datati dal XVII al XXI secolo)
– ca. 1.000 stampe musicali antiche (datate dal XVII secolo al 1830)
– ca. 12.000 stampe musicali moderne (pubblicate dopo il 1830)
– ca. 1.000 volumi di testo a stampa antichi (pubblicati prima del 1830)
– ca. 16.000 volumi moderni (pubblicati dopo il 1830)
– ca. 1.000 fascicoli totali di circa 40 titoli di periodici e pubblicazioni in serie (sia storici sia correnti)
– ca. 1.000 unità di “materiale griglio”: libretti, programmi di sala, documenti archivistici e normative.
A livello di servizi bibliotecari, la biblioteca è aperta a tutti, e svolge numerosi servizi:
– utilizzo delle postazioni della biblioteca per studio personali;
– consultazione del materiale bibliografico della Biblioteca in sede;
– prestito del materiale non di pregio, secondo le seguenti modalità:
– agli utenti istituzionali del Conservatorio è concesso il prestito sia di materiale musicale a stampa e sia di volumi a stampa (se pubblicati anteriormente al 1950);
– agli utenti esterni all’istituzione è concesso il prestito dei soli volumi a stampa (se pubblicati anteriormente al 1950);
– per i materiali (di qualsiasi genere) pubblicati anteriormente al 1950 e/o di pregio, è prevista la sola consultazione in sede, che è permessa a tutti gli utenti;
– prestito interbibliotecario, con eventuale rimborso spese di spedizione a carico dell’utente;
– document delivery (tramite adesione della rete NILDE).

