Note di Biblioteca – Giuseppe Verdi
Torna la rassegna “Note di biblioteca”, nata nel 2024 all’interno delle attività di rinnovamento e valorizzazione della Biblioteca del Conservatorio “L. Boccherini”, a cura del suo Direttore Paolo Giorgi.
Note di biblioteca comprende una serie di appuntamenti per scoprire la storia della musica e dei compositori, attraverso il contatto diretto con i preziosi materiali conservati nella Biblioteca del Conservatorio. Ogni incontro, dedicato ad una diversa personalità musicale, prevede una visita guidata in biblioteca a cura di Paolo Giorgi, e a seguire un momento musicale dedicato, per unire il piacere del racconto della storia a quello dell’ascolto musicale.
Il secondo appuntamento della rassegna, previsto per venerdì 23 gennaio ore 17, è dedicato a Giuseppe Verdi (1813-1901), uno dei più noti compositori e operisti italiani. Oltre che uno dei maggiori maestri dell’opera, è considerato anche una una figura simbolo dell’identità nazionale; la sua carriera abbraccia oltre 50 anni e include la composizione di oltre 25 opere liriche, tra cui spiccano titoli quali Rigoletto, Traviata, Trovatore, Aida, Otello. Anche grazie alla collaborazione con l’editore milanese Giulio Ricordi, contribuì in maniera fondamentale non solo alla diffusione della cultura operistica in Italia e nel mondo, ma anche alla vera e propria creazione del nostro immaginario collettivo musicale.
Durante la visita guidata, dopo una breve introduzione sulla storia della Biblioteca del Conservatorio, verranno illustrati numerosi esempi di spartiti e materiali verdiani che permettono di capire quale sia stata l’importanza di Verdi nella sua contemporaneità, e come la sua musica abbia contribuito a formare le generazioni successive di musicisti e compositori.
Nel momento musicale a seguire verranno eseguiti alcuni brani dalle opere liriche di Verdi, a cura delle allieve e dagli allievi delle classi di Canto dei proff. Maria Billeri e Giovanni Dagnino, con l’accompagnamento al pianoforte del M° Chiara Mariani.
L’ingresso è libero e gratuito.


