Note di Biblioteca 2026 – Mozart e Bach
Continua la rassegna “Note di biblioteca”, nata nel 2024 all’interno delle attività di rinnovamento e valorizzazione della Biblioteca del Conservatorio “L. Boccherini”, a cura del suo Direttore Paolo Giorgi.
Note di biblioteca comprende una serie di appuntamenti per scoprire la storia della musica e dei compositori, attraverso il contatto diretto con i preziosi materiali conservati nella Biblioteca del Conservatorio. Ogni incontro, dedicato ad una diversa personalità musicale, prevede una visita guidata in biblioteca a cura di Paolo Giorgi, e a seguire un momento musicale dedicato, per unire il piacere del racconto della storia a quello dell’ascolto musicale.
Il quarto appuntamento della rassegna 2026, previsto per venerdì 13 marzo alle ore 17, è dedicato a due pilastri assoluti della storia della musica europea, Johann Sebastian Bach (1685-1750) e Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Pur appartenendo a generazioni diverse, le loro opere hanno contribuito in modo fondamentale a definire il linguaggio della musica colta occidentale, dalla musica sacra al melodramma teatro, dalla musica da camera alla grande forma sinfonica.
Bach, organista e maestro di cappella tedesco, è considerato il culmine dell’arte contrappuntistica barocca: nelle sue cantate, passioni, concerti e nelle celebri pagine per tastiera, la complessità della scrittura si unisce a una intensa profondità spirituale e a un continuo sperimentalismo formale. Mozart, enfant prodige e poi protagonista della vita musicale europea di fine Settecento, ha saputo fondere eleganza, chiarezza formale e straordinaria espressività in ogni genere, aprendo così la strada al primo Romanticismo e lasciandoci un patrimonio ancora oggi centrale per la nostra vita musicale.
Durante la visita guidata, dopo una breve introduzione sulla storia della Biblioteca del Conservatorio, verranno illustrati preziosi materiali musicali dei due compositori, utili anche per comprendere il percorso storico che ha portato la loro musica ad essere così amata e diffusa ancora oggi.
Nel momento musicale a seguire verranno eseguiti alcuni brani strumentali per pianoforte di Johann Sebastian Bach e e Wolfgang Amadeus Mozart, a cura degli allievi delle classi di Pianoforte del Conservatorio.
L’ingresso è libero e gratuito.



