Composizione – corso propedeutico
Si accede al corso propedeutico in COMPOSIZIONE previo superamento di un esame di ammissione così articolato e nei limiti dei posti disponibili.
Prima prova – accertamento del talento e della preparazione tecnico-musicale del candidato nella disciplina di indirizzo secondo il seguente programma:
Prova scritta
Il candidato dovrà realizzare 1 elaborato a scelta tra le prove A, B e C nel tempo max di 8h per esame, che prevede per tutte le prove la conoscenza e l’impiego dell’accordo di 7ma di dominante, rivolti, ritardi, modulazioni a toni vicini. Per la prova verrà fornita una stanza con pianoforte.
A) Realizzazione di un basso semplice a 4 parti late, oppure
B) Realizzazione di un corale semplice a 4 voci, oppure
C) Realizzazione breve pezzo per pianoforte su tema dato, scelto tra quelli proposti dalla commissione.
Prova orale
- Colloquio con la commissione su argomenti concernenti la teoria della armonia, ed eventuali discussioni sugli elaborati presentati. Durante il colloquio il candidato potrà anche esibire personali composizioni attestanti la propria creatività musicale.
- Capacità analitica da verificare su una breve pagina musicale presentata dalla Commissione
- Capacità di riconoscimento storico-stilistico e identificazione dell’organico dall’ascolto di un breve brano proposto dalla Commissione.
Seconda prova – Accertamento delle competenze teoriche e teorico-pratiche:
- lettura parlata di un solfeggio in chiave di sol e in chiave di fa: tratto da “Mario Fulgoni- Manuale di Solfeggio vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 5, oppure da “Il Nuovo Pozzoli – Solfeggi parlati e Cantati vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 4);
- lettura cantata di un solfeggio senza accompagnamento: tratto da “Mario Fulgoni – Manuale di Musica vol. 1” (fino pag. 64);
- dar prova di saper scrivere sotto dettatura un facile brano melodico;
- prova di cultura: alcune domande su argomenti teorico musicali di base.
Competenze minime di Lettura della partitura richieste per l’ammissione:
- Esecuzione di una scala maggiore o di una scala minore, con relativi accordi di tonica e settima di dominante (e relative risoluzioni);
- Esecuzione a scelta libera di un breve brano per pianoforte;
- Lettura a prima vista di una breve composizione per pianoforte di difficoltà relativa al livello
- I candidati che abbiano superato la prima prova ma che non abbiano conseguito l’idoneità alla seconda prova sono ammessi con un debito formativo che dovrà essere recuperato nel corso del primo anno di frequenza.

