Clarinetto – corso propedeutico

Docente: Remo Pieri

 

Si accede al corso propedeutico in CLARINETTO previo superamento di un esame di ammissione così articolato e nei limiti dei posti disponibili.

 

Prima prova – accertamento del talento e della preparazione tecnico-musicale del candidato nella disciplina di indirizzo secondo il seguente programma:
1)Esecuzione di scale, arpeggi e salti di terza in tutte le tonalità “Lefeure” vol. II°;
2)Esecuzione di un capriccio tratto dal  II°  vol. del “Lefeure”;
3)Esecuzione di una sonata a piacere dal N° otto in avanti, tratta dal “Lefeure” vol. III°;
4)Lettura a prima vista di un semplice brano.
Il candidato potrà presentare brani tratti da altri autori e metodi, purchè di pari livello di difficoltà a quelli indicati nel presente programma. Per le scale e arpeggi tassativamente vanno eseguite quelle dal II° vol. del “Lefeure”.

 

Seconda prova – accertamento delle competenze teoriche e teorico-pratiche:

a) lettura parlata di un solfeggio in chiave di sol e in chiave di fa:
tratto da “Mario Fulgoni- Manuale di Solfeggio vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 5)
Oppure da “Il Nuovo Pozzoli – Solfeggi parlati e Cantati vol. 1” (da capitoto 1 a capitolo 4);
b) lettura cantata di un solfeggio senza accompagnamento: tratto da “Mario Fulgoni – Manuale di Musica vol. 1” (fino pag. 64);
c) dar prova di saper scrivere sotto dettatura un facile brano melodico;
d) prova di cultura: alcune domande su argomenti teorico musicali di base.

 

I candidati che abbiano superato la prima prova ma che non abbiano conseguito l’idoneità alla seconda prova sono ammessi con un debito formativo che dovrà essere recuperato nel corso del primo anno di frequenza.