Corno – Diploma accademico di II livello

Corso di Diploma Accademico di secondo livello in CORNO (indirizzo interpretativo-compositivo)

 

Obiettivi formativi

Il percorso formativo previsto ha l’obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione strumentale di eccellenza, una competenza storico-analitica di base riferita al settore di competenza, una accurata consapevolezza critica garantendo un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche esecutive entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione adeguata e professionalmente inappuntabile, in linea con gli standard europei.

Titolo di studio per l’ammissione

L’accesso ai Corsi accademici di II livello non prevede limiti d’età e di nazionalità. È subordinato al superamento di un esame di ammissione e all’effettiva disponibilità di posti. Possono presentare domanda di accesso ai corsi:
a) studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso Conservatori Statali di Musica e Istituti Musicali Pareggiati italiani, ovvero Istituzioni straniere di pari grado;
b) studenti in possesso di un diploma di Conservatorio (vecchio ordinamento);
c) studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente.
 

Prove di ammissione

1. Prova pratica della durata complessiva di 40 minuti, su programma a libera scelta del candidato;
2. Colloquio teso a verificare la preparazione generale del candidato e a saggiarne gli interessi musicali.

CFA: 21
Ore di docenza : 35

Contenuti formativi: Studio tecnico e approfondimento storico-analitico-interpretativo del repertorio concertistico più rappresentativo anche in rapporto ai programmi di concorso. Passi d’orchestra e “soli” più importanti. Studi tratti dai metodi per Corno. Approfondimento, interpretativo, analisi e sviluppo di una propria personalità artistica ed una coscienza critica del repertorio solistico ed orchestrale.

Bibliografia e repertorio: per quanto riguarda la bibliografia e il repertorio possono variare e, a seconda dell’indirizzo scelto si potranno studiare concerti per corno solista, brani per Corno solo e passi “ a solo” d’orchestra appropriati che comprendono tutte le epoche e stili.
Esempio di bibliografia:
W.A. MOZART, 4 concerti;
G.PH. TELEMANNN, Concerto in Re maggiore;
R.STRASS, Concerto n. 1 e Concerto n. 2
L. VAN BEETHOVEN, Sonata per corno e pianoforte
C. SAENT-SAENS, Morceau de Concerto op.94
G.ROSSINI, Preludio – tema con variazioni
L.CHERUBINI, Sonata in fa maggiore
S. MERCADANTE, Concerto
R.SCHUMNANN, Adagio e Allegro op. 70
F.DANZI, Sonata op.28
Passi d’orchestra di vari autori ed epoche
Studi e concerti per corno naturale
Studio del repertorio per tuba Wagneriana

Modalità dell’esame: Esecuzione musicale e altre prove secondo lo schema seguente:
1. Esecuzione di due concerti (è possibile eseguire anche una sonata o un brano da concerto per Corno solo), per corno tra le opere affrontate nel corso dell’anno;
2. Esecuzione di uno studio scelto dalla commissione tra sette presentati dal candidato;
3. Lettura a prima vista e trasporto;
4. Passi d’orchestra scelti dalla commissione.

CFA : 21
Ore di lezione : 35

Contenuti formativi: Studio tecnico e approfondimento storico-analitico-interpretativo del repertorio concertistico più rappresentativo anche in rapporto ai programmi di concorso. Passi d’orchestra e “soli” più importanti .
Studi tratti dai metodi per Corno. Studio degli strumenti speciali in relazione alle necessità personali e a seconda dell’indirizzo intrapreso: I corno, III corno, Corno di fila, Corno solista. Studio della tuba wagneriana. Studio del corno naturale. Approfondimento dello studio tecnico e analitico di ulteriori concerti e passi d’orchestra in relazione all’indirizzo intrapreso. Approfondito della storia del Corno, del Corno naturale e della tuba wagneriana. Approfondimento, interpretativo, analisi e sviluppo di una propria personalità artistica ed una coscienza critica del repertorio solistico ed orchestrale.

Bibliografia e repertori: vedi primo anno.

Modalità dell’esame: esecuzione musicale e altre prove secondo lo schema seguente:
1. esecuzione di 2 concerti (è possibile eseguire anche una sonata o un brano da concerto per Corno solo), per corno tra le opere affrontate nel corso dell’anno;
2. esecuzione di uno studio scelto dalla commissione tra dieci presentati dal candidato;
3. lettura a prima vista e trasporto;
4. passi d’orchestra scelti dalla commissione;
5. dar prova di conoscere con esecuzione di brani o “passi d’orchestra” almeno uno tra i seguenti strumenti:
corno in fa acuto, corno piccolo in sib acuto, tuba wagneriana(fa o sib), corno naturale (almeno in due diverse tonalità).

CFA:10

La prova finale si dovrà configurare in maniera diversa rispetto agli esami di I e II annualità. Essa dovrà infatti avere un carattere monografico e l’esecuzione pratica, di una durata indicativamente compresa fra i 20 e i 30 minuti, dovrà essere seguita da una discussione di 20 minuti circa nella quale il candidato esporrà le ragioni delle sue scelte di repertorio e interpretative. Nella prova finale non si potranno eseguire brani presentati agli altri esami.