Composizione – Diploma Accademico di I livello

Corso di Diploma Accademico di primo livello in COMPOSIZIONE – DCPL 15

Docente: Pietro Rigacci

Obiettivi formativi
Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Composizione, gli studenti devono aver acquisito competenze tecniche e culturali specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio delle principali tecniche e dei linguaggi compositivi più rappresentativi di epoche storiche differenti. Specifiche competenze devono essere acquisite nell’ambito della strumentazione, dell’orchestrazione, della trascrizione e dell’arrangiamento. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli analitici della musica ed alla loro evoluzione storica. Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici ed estetici generali e relativi allo specifico ambito compositivo. Al termine degli studi, con riferimento alla specificità del corso, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all’ambito dell’improvvisazione. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.

Titolo di studio per l’ammissione
Si è ammessi al corso di Diploma accademico di primo livello in composizione solo se in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, lo studente potrà essere ammesso anche prima del conseguimento di detti titoli, i quali dovranno essere comunque conseguiti entro il completamento del corso di studio.

Prove di ammissione
Al corso di diploma accademico di primo livello in composizione si è ammessi previo superamento delle seguenti prove:
1. Prova di armonia: realizzazione di un basso a 4 voci con imitazioni e modulazioni a toni lontani, secondo lo stile accademico, assegnato dalla commissione.
2. Prova di liederistica: realizzazione di un accompagnamento pianistico ad una melodia assegnata dalla commissione, secondo lo stile liederistico ottocentesco.
3. Prova di contrappunto: realizzazione di un mottetto o di un madrigale a 4 voci, nello stile polifonico cinquecentesco, su incipit e testo fornito dalla commissione.
A richiesta del candidato la prova può essere secondo lo stile “scolastico” della scuola francese di fine ‘800. In questo caso la prova consisterà in un contrappunto fiorito a 4 voci su Canto Dato.
4. Prova di composizione: composizione di una romanza senza parole per pianoforte su incipit tematico fornito dalla commissione.
5. Prova orale: colloquio con la commissione, con presentazione eventuale di propri elaborati.
Le prove n. 1, 2, 3 e 4 sono da realizzarsi nel tempo massimo di 12 ore in una stanza fornita di pianoforte.
I candidati in possesso della certificazione del 3° livello del corso pre-accademico, oppure della licenza di Corso medio di composizione (vecchio ordinamento), dovranno sostenere solamente le prove n. 4 e n. 5 (in quanto tale titolo di studio li esonera dalle prove n. 1, 2 e 3).
I candidati in possesso della licenza del  Corso inferiore di composizione (vecchio ordinamento) dovranno solamente sostenere le prove n. 3, 4 e 5 (in quanto tale titolo di studio li esonera dalle prove n. 1 e 2).
Il candidato deve dichiarare, al momento dell’iscrizione all’esame, se è in possesso di uno dei titoli di studio sopracitati.

COMPOSIZIONE I (1° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 12
Ore di lezione : 18

Contenuti formativi : Sotto la dicitura di “corso di COMPOSIZIONE” saranno comprese le seguenti discipline:
1. Composizione
2. Contrappunto polifonico vocale e strumentale.
3. Tecniche compositive del XX secolo.
4. Composizione Operistica

Composizione (3 anni): si prevede lo studio delle classiche forme di Sonata e Quartetto classici, fino alla Sonata per strumento e pianoforte e al Quartetto con linguaggio del XX secolo, comprendendo anche forme più libere per organici cameristici con o senza l’ausilio della voce. Verrà inoltre data la possibilità ad ogni studente di approfondire un proprio stile a scelta nel quale comporre lavori su organici da camera di propria creatività.

Contrappunto polifonico vocale e strumentale (3 anni): a scelta del candidato verrà data la possibilità di studiare il contrappunto modale (Mottetto o Madrigale fino a 5 voci) oppure quello scolastico, secondo la scuola francese di fine ‘800 (Doppio coro a 8 voci) – I anno.
Verrà successivamente approfondito il contrappunto strumentale con lo studio e le esercitazioni sulla forma della FUGA a 4 voci nello stile Bachiano – II e III anno.

Tecniche compositive del XX secolo (2 anni): verranno studiate le più importanti tecniche contrappuntistiche, armoniche e strutturali del linguaggio Post-Tonale, nei vari organici strumentali e vocali. Sono previste esercitazioni in stile -I e II anno.

Composizione Operistica (3 anni): lo studente verrà avvicinato al mondo della lirica, con lo studio approfondito di alcune opere nei primi due anni, per concludersi al terzo anno con la composizione di una scena operistica per uno o più personaggi.

Modalità d’esame: Prove secondo lo schema seguente:
1. prova di Composizione: prima parte di primo tempo di Sonata classica per pianoforte o di Quartetto d’archi (a scelta del candidato) su tema assegnato dalla commissione (prova da effettuarsi in chiusa di 18 ore).
2. Prova di Contrappunto : Mottetto o Madrigale a 5 voci secondo lo stile cinquecentesco, su incipit e testo assegnato dalla commissione (prova da effetutarsi in chiusa di 18 ore). oppure: ( a scelta del candidato) realizzazione di un Doppio Coro a 8 voci in stile accademico su Bassi assegnati dalla commissione.
3. Tecniche Compositive del XX secolo: portare un elaborato (analitico o compositivo) prodotto durante l’anno accademico che dimostri l’approfondimento di una importante tecnica compositiva del XX° secolo.
4. Composizione Operistica: discussione con la commissione, nella quale lo studente deve dar prova di conoscere un atto di un’opera del periodo settecentesco.

 

STRUMENTAZIONE E ORCHESTRAZIONE I (2° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 8

Ore di lezione : 12

Contenuti formativi: Il corso si prefigge di perfezionare il concetto orchestrale. Conoscenza dei vari strumenti e loro impiego in orchestra. Trascrizioni di brani pianistici da piccoli ensembles fino a piccola orchestra, esercitazioni di orchestrazione in stile, dal settecento fino al XX secolo.

Modalità d’esame : Presentazione di 3 elaborati svolti durante l’anno.

COMPOSIZIONE II (1° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 12

Ore di lezione : 18

Contenuti formativi: Vedi primo anno

Modalità d’esame: Prove secondo lo schema seguente:
1. prova di Composizione: prima parte di primo tempo di Sonata per strumento e pianoforte o di Quartetto d’archi (a scelta del candidato) su tema assegnato dalla commissione in stile Post-tonale (prova da effettuarsi in chiusa di 18 ore).
2. Prova di Tecniche Compositive Del XX secolo : composizione di un elaborato per piccolo organico strumentale su incipit o serie dodecafonica dati (a scelta del candidato – prova da effettuarsi in chiusa di 18 ore).
3. Composizione Operistica: discussione con la commissione, nella quale lo studente deve dar prova di conoscere un atto di un’opera del periodo ottocentesco italiano o straniero.

 

STRUMENTAZIONE E ORCHESTRAZIONE II (2° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 8

Ore di lezione : 12

Contenuti formativi: Vedi primo anno

Modalità d’esame: Strumentazione per piccola orchestra di un breve brano dato dalla commissione (prova da effettuarsi in chiusa da 18 ore).

COMPOSIZIONE III (1° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 15
Ore di lezione : 23

Contenuti formativi: Vedi primo anno

Modalità d’esame: Prove secondo lo schema seguente:

1. Composizione: presentazione di un importante elaborato per piccola orchestra effettuato durante l’anno accademico;
2. Prova di Contrappunto : realizzazione di una Fuga a 4 voci su soggetto dato (prova da effettuarsi in chiusa da 18 ore);
3. Prova di Composizione Operistica : presentazione di uno spartito per voce e pianoforte, di una scena operistica per uno o più personaggi, su testo assegnato dalla commissione 1 mese prima.

 

STRUMENTAZIONE E ORCHESTRAZIONE III (2° modulo settore disciplinare “Composizione”)
CFA : 6

Ore di lezione: 9

Contenuti formativi: Vedi primo anno.

Modalità d’esame: Strumentazione per grande orchestra di un breve brano dato dalla commissione (prova da effettuarsi in chiusa da 18 ore).

CFA : 9

La prova finale è costituita da:

1. una parte interpretativo – esecutiva svolta nell’indirizzo caratterizzante del corso di studi e dalla discussione di un elaborato di adeguato valore artistico – scientifico;

2. una parte compositiva svolta nell’indirizzo caratterizzante del corso di studi e dalla discussione di un elaborato di adeguato valore artistico-scientifico;

La parte interpretativo – esecutiva della prova consiste nella discussione di un elaborato scritto, prodotto dallo studente e depositato presso la segreteria didattica dell’Istituto almeno quindici giorni prima della data della prova finale; per l’illustrazione e la discussione dell’elaborato lo studente può avvalersi liberamente di adeguati supporti, anche multimediali. L’elaborato dovrà consistere in un testo breve (minimo 25 cartelle di circa 2800 battute), articolato in paragrafi, con citazioni e riferimenti bibliografici. Potrà essere accompagnato da illustrazioni, schede e altro materiale di corredo che si rendesse necessario. Il tema dell’elaborato dovrà essere definito di comune accordo tra lo studente e il docente di strumento/canto o composizione di riferimento, che assumerà il ruolo di relatore e al quale competerà, nella Commissione d’esame, assumere il compito di presentare il candidato e il suo elaborato. Per la stesura dell’elaborato lo studente potrà avvalersi, di comune accordo con il docente di riferimento, anche dell’aiuto di un altro docente dell’Istituto, che assumerà il ruolo di correlatore all’atto della discussione dell’elaborato. Per la stesura dell’elaborato, lo studente si dovrà attenere alle norme redazionali depositate presso la segreteria didattica e disponibili sul sito dell’Istituto.

La parte compositiva consiste nella presentazione di un lavoro scelto tra i seguenti:

a. una composizione di un importante brano, di genere cameristico, solistico o multimediale.

b. una composizione di un brano sinfonico con eventuale presenza di coro e/o solisti.

c. una composizione cameristica su tema dato e con organico stabilito dalla commissione. Questa ultima prova si intende da svolgersi in clausura con il tempo massimo di 36 ore.