Violoncello – Corso preaccademico

Esame di ammissione: programma libero a scelta del candidato.

Obiettivi formativi:
Intonazione di base – dimostrare un buon controllo dell’intonazione su alcune posizioni del manico ( dalla I alla IV posizione). Dimostrare una buona padronanza nei passaggi di posizione e nell’intonazione di semplici bicordi e accordi. Dimostrare un buon controllo dell’articolazione delle dita. Fondamenti dell’uso dell’arco: uso corretto delle articolazioni del braccio, uniformità di suono, variazioni dinamiche di base. Scale e arpeggi. Lettura estemporanea di semplici brani. Al termine del periodo di studio lo studente esegue e interpreta, anche in pubblico,il repertorio studiato, utilizzando le tecniche acquisite nel corso degli studi, considerando le indicazioni agogiche, dinamiche ed espressive.

Programma esame certificazione I livello
1)esecuzione di una scala di modo maggiore o minore a tre ottave e del relativo arpeggio (di terza e quinta) scelte da le tonalità di do-re-mi e fa con vari colpi d’arco;
2)esecuzione di uno studio tra due presentati tratti dai “113 Studi per Violoncello” di J.J Dotzauer , vol. II, scelti dal n° 41 in poi;
3)esecuzione di uno studio, scelto dal candidato, di J. Merk tratto dai “20 studi per Violoncello” op.11;
4)esecuzione di uno studio tra due presentati degli “Studi melodici” op.31 di S. Lee;
5)esecuzione di un brano per violoncello e pianoforte o sonata antica per violoncello e b.c.

Obiettivi formativi:
Intonazione – dimostrare un buon controllo dell’intonazione su tutte le posizioni del manico sino al capotasto. Dimostrare abilità nei passaggi di posizione  e nell’intonazione di bicordi e accordi. Sincronia delle due mani  anche in passaggi complessi. Dimostrare un buon controllo dell’articolazione della mano sinistra. Dimostrare di aver acquisito un buon controllo del vibrato. Sviluppo dell’uso dell’arco: dimostrare un buon controllo della dinamica e della varietà del suono. Introduzione dei diversi stili attraverso l’ampliamento del repertorio. Scale e arpeggi con l’impiego del capotasto. Lettura estemporanea. Al termine del periodo di studiolo studente esegue e interpreta, anche in pubblico,il repertorio studiato, utilizzando le tecniche acquisite nel corso degli studi, considerando le indicazioni agogiche, dinamiche  ed espressive

Programma esame certificazione II livello
1)Esecuzione di una scala a 4 ottave e del relativo arpeggio di terza e quinta scelta dalla commissione ed eseguita con vari colpi d’arco;
2)Esecuzione di uno studio ,tra tre presentati dei “ 21 Studi” di J.L. Duport;
3)Esecuzione di uno studio ,tra due presentati dei “ 113 Studi per Violoncello” di J.J. Dotzauer, vol. III (con capotasto);
4)Esecuzione di una sonata antica per Violoncello e basso continuo;
5)Esecuzione del I o III movimento da un concertino di J. Klengel o G. Goltermann per violoncello e pianoforte o di un brano equivalente;
6)Esecuzione di un Preludio tratto da le prime tre “Suite per Violoncello solo “ di J.S. Bach;
7)Prova di cultura: il candidato dovrà dimostrare di sapere la denominazione delle parti di cui è formato il Violoncello.

Obiettivi formativi:
Dimostrare di aver sviluppato buone qualità di tecnica,di suono e di fraseggio nell’approccio a brani di generi e stili diversi. Sviluppo delle tecniche di memorizzazione. Scale e arpeggi a quattro ottave; scale a doppie corde nell’estensione di tre ottave. Lettura a prima vista. Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti, per consentire allo studente di affrontare sufficiente consapevolezza. E autonomia di studio un repertorio già impegnativo. Analogamente verrà incoraggiata l’autonomia del pensiero critico e interpretativo nell’affrontare diversi generi e stile. Al termine del periodo di studio lo studente: Esegue e interpreta, preferibilmente a memoria, un repertorio significativo, di difficoltà adatta,dimostrando,con l’esecuzione, di possedere adeguate conoscenze relative al contesto storico nel quale sono stati composti i brani e alle principali caratteristiche formali e strutturali; Ascolta e valuta se stesso; In particolare: Utilizza la gestualità funzionale alle proprie intenzioni interpretative(espressive e stilistiche); Dimostra di possedere tecnica adeguata e capacità di operare una corretta interpretazione del testo ai fini dell’interpretazione di significative composizioni tratte dalla letteratura del proprio strumento, di livello pari a quanto richiesto per l’ammissione al triennio di alta formazione musicale.

Programma esame certificazione III livello
1)esecuzione di una scala a doppie corde, estensione di tre ottave , fra tre presentate,con intervalli di terza ,sesta e ottava;
2)esecuzione di uno studio di D. Popper, tratto dalla ”High School of Cello Playing” op.73, estratto a sorte , fra tre presentati;
3)esecuzione di un capriccio di A.F. Servais a scelta del candidato;
4)esecuzione di una sonata antica per Violoncello;
5)esecuzione di un concerto per Violoncello e orchestra ,con esclusione del periodo “Barocco”;
6)esecuzione di tre movimenti da una ”Suite per Violoncello solo”di J.S. Bach.