Viola – corso propedeutico

Docente: Claudio Valenti

 

Si accede al corso propedeutico in VIOLA previo superamento di un esame di ammissione così articolato e nei limiti dei posti disponibili.

 

Prima prova – accertamento del talento e della preparazione tecnico-musicale del candidato nella disciplina di indirizzo secondo il seguente programma:
1)Esecuzione di una scala con relativo arpeggio a tre ottave sciolta, in due arcate, con una breve sequenza (a piacere) di colpi d’arco;
2)R. Kreutzer: 4 studi scelti tra i primi 10 e 3 di Bartolomeo bruni a scelti tra i primi cinque. Il candidato dovrà eseguirne due (uno per autore) estratti 24 ore prima dell’esame;
3)Una sonata barocca, oppure un primo tempo da un concerto del periodo classico (si accettano trascrizioni anche inedite) o tutta la prima suite di J. S. Bach (trascr.dal violoncello);
4)Lettura a prima vista di alcune righe di una parte per Viola di Orchestra o Musica da Camera (è previsto materiale scritto appositamente per la prova);
Seguirà, se l’esame avrà esito favorevole, un breve colloquio dove l’aspirante illustrerà il proprio percorso di studio relativo allo strumento.

 

Seconda prova – accertamento delle competenze teoriche e teorico-pratiche:

a) lettura parlata di un solfeggio in chiave di sol e in chiave di fa:
tratto da “Mario Fulgoni- Manuale di Solfeggio vol. 1” (da capitolo 1 a capitolo 5)
Oppure da “Il Nuovo Pozzoli – Solfeggi parlati e Cantati vol. 1” (da capitoto 1 a capitolo 4);
b) lettura cantata di un solfeggio senza accompagnamento: tratto da “Mario Fulgoni – Manuale di Musica vol. 1” (fino pag. 64);
c) dar prova di saper scrivere sotto dettatura un facile brano melodico;
d) prova di cultura: alcune domande su argomenti teorico musicali di base.

 

I candidati che abbiano superato la prima prova ma che non abbiano conseguito l’idoneità alla seconda prova sono ammessi con un debito formativo che dovrà essere recuperato nel corso del primo anno di frequenza.