Flauto – Diploma accademico di II livello

Corso di Diploma Accademico di secondo livello in FLAUTO (indirizzo interpretativo-compositivo)

Docenti: Filippo Rogai, Mario Carbotta

Obiettivi formativi

Il percorso formativo previsto ha l’obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione strumentale di eccellenza, una competenza storico-analitica di base riferita al settore di competenza, una accurata consapevolezza critica garantendo un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche esecutive entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione adeguata e professionalmente inappuntabile, in linea con gli standard europei.

Titolo di studio per l’ammissione

L’accesso ai Corsi accademici di II livello non prevede limiti d’età e di nazionalità. È subordinato al superamento di un esame di ammissione e all’effettiva disponibilità di posti. Possono presentare domanda di accesso ai corsi:
a) studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso Conservatori Statali di Musica e Istituti Musicali Pareggiati italiani, ovvero Istituzioni straniere di pari grado;
b) studenti in possesso di un diploma di Conservatorio (vecchio ordinamento);
c) studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente.
 

Prove di ammissione

1. Prova pratica della durata complessiva di 30 minuti, su programma a libera scelta del candidato. E’ facoltà della commissione non fare eseguire tutto il programma presentato;
2. Colloquio teso a verificare la preparazione generale del candidato e a saggiarne gli interessi musicali.

CFA: 23
Ore di docenza: 35

Il corso si prefigge di approfondire le conoscenze stilistiche, tecniche, interpretative e storiche che consentano il corretto approccio analitico, lo studio e l’esecuzione del maggiore repertorio per flauto solo o con accompagnamento, originali o trascrizioni, dall’epoca barocca fino ai giorni nostri. I temi trattati saranno:
1. articolazioni e tecnica digitale – metodologia di studio delle difficoltà virtuosistiche;
2. multifonici, quarti di tono e le altre tecniche della musica contemporanea;
3. repertorio barocco, classico, romantico e contemporaneo, solistico e cameristico, anche a memoria;
4. passi orchestrali per flauto ed ottavino.

Repertorio: il repertorio verrà concordato con ogni allievo, tenendo conto sia delle preferenze del medesimo che del livello di maturità musicale raggiunto, fermo restando che saranno affrontate opere di epoche, stili e caratteristiche diverse.

Modalità dell’esame:
1. Esecuzione musicale della durata di almeno 50 minuti, almeno in parte eseguiti a memoria. Il programma sarà concordato tra allievo e docente. Non sarà possibile ripetere brani già eseguiti negli esami delle annualità precedenti;
2. Oltre alle prove dei brani da concerto è richiesta una prova di lettura estemporanea di un brano di media difficoltà a scelta della commissione.

CFA: 23
Ore di lezione: 35

Contenuti formativi: vedi primo anno.

Bibliografia e repertori: vedi primo anno.

Modalità dell’esame: vedi primo anno.

CFA: 9

Per gli allievi immatricolati dall’anno accademico 2018/2019 la prova finale potrà essere svolta in due diverse tipologie:

TIPOLOGIA A:
Esecuzione della durata almeno di 30 minuti e redazione di tesi scritta su materia monografica attinente, assegnata dal docente di concerto con l’allievo.

TIPOLOGIA B:
Esecuzione di un recital da concerto della durata almeno di 60 minuti con redazione del relativo programma di sala e delle note di presentazione. Non potranno essere eseguiti brani già eseguiti negli esami di prassi del Biennio a meno che il docente lo ritenga utile.