Corno – Diploma accademico di I livello

Corso di Diploma Accademico di primo livello in CORNO – DCPL 19

Obiettivi formativi
Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Corno, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo dello strumento – incluso quello d’insieme – e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all’interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione. Specifica cura dovrà essere dedicata all’acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici estetici generali e relativi al proprio specifico indirizzo. Inoltre, con riferimento alla specificità dei singoli corsi, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all’ambito dell’improvvisazione. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.

Titolo di studio per l’ammissione
Si è ammessi al corso di Diploma accademico di primo livello in corno solo se in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, lo studente potrà essere ammesso anche prima del conseguimento di detti titoli, i quali dovranno essere comunque conseguiti entro il completamento del corso di studio.

Prove di ammissione
Al corso di Diploma accademico di primo livello in corno si è ammessi previo superamento delle seguenti prove:
1. Esecuzione di un brano o di un tempo di Concerto o Sonata a scelta del candidato con  l’accompagnamento di pianoforte;
2. Esecuzione di tre studi a scelta del candidato tratti rispettivamente dai metodi: C. Kopprasch “60 Studi” parte prima; F. Bartolini “Metodo per Corno a cilindri” seconda parte; E. De Angelis “Gran Metodo per Corno a macchina” terza parte;
3. Esecuzione di un brano a scelta della commissione da eseguirsi a prima vista e trasportato;
4. Esecuzione di un brano a scelta del candidato da eseguirsi col corno a mano;
5. Esecuzione di tre passi orchestrali a scelta del candidato tratti dal repertorio cornistico orchestrale;
6. Colloquio motivazionale.

CFA: 20
Ore di docenza : 30

Contenuti formativi: Studio su metodi progressivi di vari autori, Approfondimento del trasporto, Studio del corno a mano, Sviluppo della tecnica di articolazione sul corno, Perfezionamento della tecnica attraverso scale, arpeggi ed esercizi, Attenzione al fraseggio e alla qualità del suono, Introduzione ai diversi stili attraverso pezzi del repertorio, Studio dei passi “a solo” per orchestra, Cenni di tecnica di memorizzazione, Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti, per consentire allo studente di affrontare con sufficiente cognizione e autonomia di studio pezzi relativamente complessi del repertorio, Analogamente verrà incoraggiata l’autonomia del pensiero critico e interpretativo nell’affrontare i diversi generi e stili.
Bibliografia e repertori: Vari concerti solistici, brani cameristici e vari metodi didattici. Raccolte di passi solistici del repertorio sinfonico e lirico. Trattati sullo strumento inerenti la storia, la costruzione, la tecnica e la didattica.
Modalità d’Esame: Esecuzione musicale e altre prove secondo lo schema seguente:
1. Esecuzione di un concerto con accompagnamento del pianoforte scelto dal candidato tra i seguenti:
a. W.A. MOZART, concerto Rondò in mib maggiore KV 371.
b. W.A. MOZART, concerto n. 1 in re maggiore KV 412.
c. B.E. MULLER, op. 61.
d. M. CORRETTE, Concerto in do maggiore “La Choisy”.
e. C. MATYS, op. 15.
f. F.DANZI, sonata in mib maggiore op. 28.
2. Esecuzione di due studi estratti a sorte tra i seguenti:
a. Metodo De Angelis parte III, n. 15,16,18
b. Metodo Bartolni, n. 98
c. Kopprasch I, n. 28
d. Merck, n. 10 ( dai 20 studi)
e. H. Kling, n. 1 ( dai 40 studi)
f. J.F. Gallay, n. 1 ( dai 30 studi)
g. Merck, n.11 ( dai 20 studi)
h. Muller, op.64 n. 27 ( dai 30 studi)
3. Esecuzione di uno dei seguenti brani per corno a mano a scelta del candidato:
a. L.V.BEETHOVEN, op. 17 dalla 1° alla 43° battuta ( con il corno in fa)
b. V.BELLINI, da “I Capuleti e Montecchi” solo dell’aria “ eccomi in lieta veste”(con il corno mi b)
c. F.MENDELSSOHN, “Sogno di una notte d’estate”, Notturno primo periodo ( con il corno in mi)
4. Lettura a prima vista e trasporto in tutti i toni di un brano di media difficoltà assegnato dalla commissione;
5. Esecuzione di 5 passi a solo tratti dal repertorio per Corno e orchestra scelti dalla commissione tra quelli studiati durante l’anno.

CFA : 20
Ore di lezione : 30

Contenuti formativi: Ampliamento della tecnica, con sviluppo e approfondimento delle scale, dei salti e degli arpeggi, Conoscenza dei vari metodi per Corno, Conoscenza dei vari trattati per Corno, Conoscenza dei vari generi e stili attraverso il più significativo repertorio cornistico, Studio passi d’orchestra, Studio concerti per Corno solista, Approfondimento del repertorio del corno a mano, Attenzione al fraseggio e alla qualità del suono, Sviluppo delle tecniche di memorizzazione.
Modalità d’Esame: esecuzione musicale e altre prove secondo lo schema seguente:
1. esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte, scelto dal candidato tra i seguenti purchè di epoche diverse e che non sia stato eseguito in anni precedenti:
a. M. CORRETTE , Concerto in do maggiore “La Choisy”
b. J. HAYDN, Concerto n. 1 in re maggiore
c. W.A. MOZART, Concerto n. 3 KV 447
d. G.DONIZETTI , Concerto per corno e orchestra da camera
e. L.CORTESE, Sonata per corno e pianoforte
f. L.CHERUBINI, Sonata n. 2
g. G.ROSSINI, Preludio, Tema e Variazioni
h. M. HAYDN, Concerto in re maggiore n. 1
i. R.STRASS, andante op.post
j. F.X. POKORNY, Concerto in re maggiore
k. W.A. MOZART , Concerto n. 1 in re maggiore KV 412
l. G.ROSSINI, Preludio, tema e variazioni
m. C. SAINT- SAENS , Morceau de concert
n. H. NEULING, Bagatelle
o. V. KRYUKOV, Italian Rhapsody op.65
p. E. CHARBRIER, Larghetto
2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte tra i seguenti:
a. De Angelis IV parte, n. 4, 19
b. Bartolini, n. 106, 107
c. Rossari, n. 4,6,10 (dai 12 studi con bemolle)
d. O.Franz, n. 1, 5
e. Kopprasch II parte, n. 45,52, 57 (dai 60 studi)
f. Zanella, n. 3 (dai 5 studi)
g. Gallay, n. 1 (dai 30 studi)
h. M. Alphonse, n.11 ( III parte)
3. Esecuzione di un brano a scelta del candidato per corno a mano tra quelli studiati durante l’anno;
4. Lettura a prima vista e trasporto in tutti i toni di un brano melodico di media difficoltà assegnato dalla commissione;
5. Esecuzione di 5 passi a solo tratti dal repertorio per Corno e orchestra scelti dalla commissione tra quelli studiati durante l’anno.

CFA: 21
Ore di lezione : 32
Contenuti formativi: Studio ed approfondimento del repertorio cornistico solistico, cameristico ed orchestrale attraverso vari generi, epoche e stili, Approfondimento del repertorio del corno a mano, Studio passi “ a solo” d’orchestra, Studio concerti per Corno solista, Studio brani per corno solo, Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti, per consentire allo studente di affrontare con sufficiente cognizione e autonomia di studio pezzi relativamente complessi del repertorio, Analogamente verrà incoraggiata l’autonomia del pensiero critico e interpretativo nell’affrontare i diversi generi e stili, Consolidamento e personalizzazione delle tecniche di memorizzazione, Cognizione di tecnica di lettura a prima vista, Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti, per consentire allo studente di affrontare con sufficiente cognizione e autonomia di studio pezzi relativamente complessi del repertorio. Analogamente verrà incoraggiata l’autonomia del pensiero critico e interpretativo nell’affrontare i diversi generi e stili.
Modalità d’Esame: Esecuzione musicale e altre prove secondo lo schema seguente:
1. Esecuzione di due concerti per corno e orchestra ( rid. per corno e pianoforte) , scelti dal candidato tra i seguenti:
a. W.A. MOZART , Concerto n. 2 KV 417
b. W.A. MOZART , Concerto n. 4 KV 495
c. L.V. BEETHOVEN , Sonata op.17
d. L.CHERUBINI , II Sonata in fa maggiore
e. R.STRAUSS Concerto n. 2
f. R.SCHUMANN, Adagio e Allegro op.70
g. B. KROL “ Laudatio”
h. P.DUCAS , Villanelle
i. M.HAYDN , Concerto in re maggiore
2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte tra i 6 seguenti:
a. F.Bartolini: n. 106
b. Oscar Franz: n. 1 e 5
c. Rossari: n. 6 e 10 (dai 12 studi)
d. Zanella : n. 3 (dai 5 studi)
3. Esecuzione di un brano a scelta del candidato per corno a mano tra quelli studiati durante l’anno;
4. Lettura a prima vista e trasporto in tutti i toni di un brano melodico di difficile difficoltà assegnato dalla commissione;
5. Esecuzione di 5 passi a solo tratti dal repertorio per Corno e orchestra scelti dalla commissione tra quelli studiati durante l’anno;
6. Tesi scritta sulla storia e la costruzione del corno, del corno a mano, delle tube wagneriane, sui principali metodi didattici, sulla letteratura solistica, cameristica e orchestrale di rilievo, sugli interpreti e sui didatti più autorevoli del passato e dei giorni d’oggi. Dar prova di conoscere gli aspetti fondamentali della fisica acustica riguardante i tubi sonori, nonché della fisiologia dell’apparato respiratorio umano connessa all’emissione dell’aria per la produzione del suono con il corno.

CFA : 8

Per gli allievi immatricolati dall’anno accademico 2018/2019 la prova finale potrà essere svolta in due diverse tipologie:

TIPOLOGIA A) costituita da una parte interpretativo – esecutiva svolta nell’indirizzo caratterizzante del corso di studi e dalla discussione di un elaborato di adeguato valore artistico – scientifico:
– la parte interpretativo – esecutiva consiste nella esecuzione pubblica di un programma da concerto della durata minima di venti minuti;
– la seconda parte della prova consiste nella discussione di un elaborato scritto, prodotto dallo studente e depositato presso la segreteria didattica dell’Istituto.

TIPOLOGIA B)
– Esecuzione di un programma della durata compresa tra 45 e 60 minuti, con un minimo di 30 minuti di brani non eseguiti nei precedenti esami di Prassi esecutiva I, II e III.