Chitarra – Corso preaccademico

Esame di ammissione: programma libero a scelta del candidato.

Obiettivi formativi:
Conoscenza basilare dello strumento nelle sue principali componenti. Impostazione ed elementi fondamentali di tecnica: educazione alla postura e impostazione di entrambe le mani. Primi studi elementari per lo sviluppo della coordinazione e la proiezione del suono. Esecuzione di piccoli brani con basilare distinzione di generi e stili. Educazione allo studio giornaliero e ai suoi metodi. Nozioni elementari di accordatura dello strumento e sostituzione delle corde. Scale ad una, due e tre ottave e prime nozioni di arpeggi semplici.

Programma esame certificazione I livello
1) Scale semplici in tutte le tonalità nella massima estensione consentita dallo strumento;
2) M. Giuliani: dai 120 Arpeggi op. 1 dal n. 1 al n. 6;
3) Due composizioni tratte da F. Sor: Studi op. 31 (1-12) e op. 35 (1-12);
4) Due composizioni tratte da M. Giuliani: Studi op.50, op.51, op.98, op.100, op.139;
5) Un brano a scelta tra i Ghiribizzi di Niccolò Paganini;
6) Due composizioni tratte da L. Brouwer: Estudios sencillos (1-10) e Nuevos estudios sencillos;
7) Un brano di musica antica (rinascimentale o barocca);
8) Un brano o studio a scelta di autore moderno o contemporaneo.

Obiettivi formativi:
Sviluppo della tecnica strumentale, in particolare l’acquisizione della consapevolezza per la cura di forma e lunghezza delle unghie, mirata all’ottenimento del bel suono e alla diversificazione timbrica. Sviluppo di una coordinazione ritmica tra le due mani per l’acquisizione di una pulsazione regolare e costante. Introduzione ai diversi stili musicali fino all’età moderna e contemporanea. Prime nozioni dei vari tipi di legato e studio degli abbellimenti più elementari. Scala semplici nella massima estensione; scale doppie per terze, seste, ottave, decime; arpeggi di media e complessa difficoltà.

Programma esame certificazione II livello
1) Scale per terze, seste, ottave, decime in otto tonalità (quattro maggiori e quattro minori) a scelta;
2) M. Giuliani: dai 120 Arpeggi op. 1 dal n. 66 al n.120;
3) Uno studio specifico sulle legature o abbellimenti tratto da Leo Brouwer: Estudios Sencillos (n.11 – 20);
4) Due studi tratti da F. Sor: op. 31 (12-24) e op. 35 (12-24);
5) Due studi tratti da:
a)M. Carcassi – 25 studi melodici e progressivi op. 60;
b)M. Giuliani – Studi op. 48 e op. 111;
c)D.Aguado – terza parte del Metodo (esclusi i primi 10);
6)Due brani (anche di autori diversi) tratti da:
a)M.M. Ponce – Preludi;
b)F. Tarrega – Preludi;
c)H.Villa Lobos – Preludi;
d)M. Llobet – Canzoni popolari catalane;
e)M.Castelnuovo Tedesco – Appunti;
7)Una composizione (o tre movimenti all’interno della stessa Suite o Partita) dei sec. XVI, XVII, XVIII tratti dalla letteratura per liuto, vihuela, colascione o chitarra antica;
8)Un brano originale per chitarra del XX secolo o contemporaneo.

Obiettivi formativi:
Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti, per consentire allo studente di affrontare con sufficiente cognizione e autonomia di studio pezzi del repertorio di media difficoltà. Analogamente verrà incoraggiata l’autonomia del pensiero critico e interpretativo nell’affrontare i diversi generi e stili. Consolidamento e personalizzazione delle tecniche di memorizzazione. Studio della tecnica del tremolo. Conseguimento delle capacità per poter diteggiare autonomamente una composizione.

 

Programma esame certificazione III livello
1) Fernando Sor: due studi a scelta tratti dall’op.6 o dall’op.29;
2) Heitor Villa Lobos: due Studi a scelta;
3) Due brani scelti tra i 36 Capricci op.20 di Luigi Legnani o le 37 Sonate di Niccolò Paganini;
4) una composizione del Rinascimento di rilevante impegno contrappuntistico originale per liuto o vihuela;
5) Un’opera originale del XIX secolo (Fantasia, Sonata, Tema con variazioni, ecc);
6) Un brano a scelta sul tremolo (F.Tarrega: Recuerdos de la Alhambra; A. Barrios Mangorè: Una limosna por el amor de Dios oppure Sueno en la floresta; E. Sainz de la Maza: Campanas del Alba; ecc…);
7) Un brano originale per chitarra del XX secolo o contemporaneo;
8) Esecuzione a prima vista di un brano assegnato dalla commissione;
9) Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.
N.B. La Commissione si riserva il diritto di sentire solo parte dei brani presentati.