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La musica di Debussy con l’arpa di Laura Papeschi e l’Orchestra dell’ISSM “L. Boccherini”

La musica di Claude Debussy interpretata dall’arpa di Laura Papeschi e dall’Orchestra dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini” chiude la prima fase dell’attività concertistica del conservatorio lucchese, che riprenderà a settembre con Open Gold. L’appuntamento è per venerdì 6 luglio, alle 21, nell’auditorium di piazza del Suffragio.

In programma due opere del compositore francese. Ad aprire la serata saranno le Danze per arpa e orchestra d’archi L 113 (Danse sacrée, Danse profane), scritte nel 1904 per promuovere l’utilizzo dell’arpa cromatica appena lanciata sul mercato. Lo strumento però non riuscì a imporsi e le due Danses vengono oggi eseguite sull’arpa diatonica, alla quale si adattano senza difficoltà. A seguire, Children’s Corner nella trascrizione per orchestra di André Caplet. Il Children’s Corner, scritto per la figlia Emma-Claude, detta Chouchou, nata nel 1905, è un brano di per l’infanzia, dedicato alla bambina che compiva tre anni, ma è soprattutto musica sull’infanzia, che nasce dalla contemplazione dell’adulto del misterioso sorgere di un rapporto tra il bimbo e gli oggetti che lo circondano.

Laura Papeschi ha studiato arpa con Elisabetta Rossi al Conservatorio L. Cherubini di Firenze dove si è diplomata col massimo dei voti. Ha quindi conseguito il diploma del corso di perfezionamento di arpa presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con J. Liber, S. Mildonian, F. Pierre, D. Watkins, E. Degli Esposti. Prima arpa stabile presso l’Orchestra della Fondazione Teatro “C. Felice” di Genova dal 2001, ha collaborato e collabora con la Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Il “Teatro Bellini” di Catania, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra del “Teatro alla Scala” di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e il Teatro Comunale di Bologna. Svolge intensa attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche. Da tempo inoltre si dedica all’arpa celtica e alla cultura tradizionale irlandese.

Il concerto è a ingresso gratuito.