Stagione OPEN

Anche quest’anno l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” offre alla Città di Lucca e a tutto il suo territorio un cartellone particolarmente ricco e denso di manifestazioni: circa settanta appuntamenti fra concerti, masterclass, seminari ed eventi speciali che si dipaneranno da febbraio a luglio, per poi riprendere in autunno. All’interno di questo cartellone le proposte si caratterizzano per una estrema e stimolante varietà, spaziando dalla musica tardo rinascimentale, con un concerto che ripercorre il repertorio vocale in uso a Lucca fra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo – tratto dal manoscritto 774 conservato alla Biblioteca Statale della città – alla musica contemporanea, con un omaggio a Salvatore Sciarrino in occasione del suo settantesimo compleanno, passando attraverso la grande tradizione romantica, con il raro concerto di Mendelssohn per violino, pianoforte e orchestra (per fare solo un esempio fra molti), fino ad una incursione nel mondo del jazz.

Accanto ai grandi autori del repertorio classico-romantico, avremo l’opportunità di incontrare compositori meno frequentati, ma non per questo meno significativi e interessanti, quali Ignaz Moscheles, campione del pianismo di primo Ottocento, con la Sonate Mélancolique op. 49, o Vasili Kalafati, anello di congiunzione stilistica fra Rimskij-Korsakov e Skrjabin. E mi piace ancora ricordare che potremo ascoltare l’integrale delle composizioni per chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco, un evento veramente raro, che sarà accompagnato da seminari e masterclass che ne illustreranno l’importanza nel panorama della musica del XX secolo.

Ma l’aspetto esecutivo-interpretativo della musica quest’anno si accompagnerà ad un importante momento di riflessione sulla ricerca musicologica: l’Istituto infatti ospiterà per la prima volta, dal 20 al 22 ottobre, il convegno della Società Italiana di Musicologia, a sottolineare che non esiste autentica interpretazione senza rigorosa riflessione.

Questo ampio ventaglio di proposte, alcune delle quali sono in collaborazione con importanti associazioni quali l’Associazione Musicale Lucchese, il Centro Studi Luigi Boccherini, l’Associazione Europea di Danza,  nasce dalle idee dei docenti dell’Istituto che mettono generosamente  in gioco le loro competenze e la loro esperienza di artisti, e si realizza grazie alla dedizione dello staff organizzativo, che non si risparmia per la migliore riuscita di ogni manifestazione. A tutti loro il mio sincero ringraziamento.

Infine, un doveroso ringraziamento va alla fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla Fondazione Banca del Monte, senza il cui apporto essenziale e indispensabile tutto ciò non sarebbe realizzabile.

 

Il Direttore M° Fabrizio Papi